Cari Amici,

domenica 18 settembre si ripropone l’incontro a Treviso presso il vivaio Van De Borre.

Dalle 10 alle 18 si potranno ammirare dipinti di artisti locali, abiti molto particolari, oggetti creati con stoffe, con materiali di recupero e anche con legno altrimenti destinato al macero: tutto all’insegna della creatività e un inno alla fantasia.

Non sono dimenticati i bimbi anzi! Per loro sono previsti dei laboratori: dalla lettura animata di fiabe alla possibilità di fare una esperienza diretta di giardinaggio seguiti da un tutor giardiniere che svelerà loro alcuni piccoli segreti di quest’arte.

In questo contesto mi sono inserita anch’io: come Naturopata porterò le metodiche naturali di mia conoscenza tra le quali la “riflessologia plantare”. In questo contesto, chi lo desiderasse, potrà provare un trattamento riflessogeno della durata di 15 minuti o un breve colloquio naturopatico. Naturalmente tutto a titolo gratuito. A tutti coloro che vorranno provare il trattamento riflessogeno consegnerò un buono sconto per un incontro presso il mio studio di Camposampiero (PD).

Domenica 17 aprile 2016

Vivaio Villa Van Den Borre Treviso

 PRIMA – VERA CREATIVA

 È stato un evento molto ben organizzato con spazi dedicati a lavori manuali, con l’esposizione di veri e propri capolavori di manualità e di fantasia quali ad esempio: borse, centri, soprammobili, collane, bracciali il tutto utilizzando i materiali tra i più diversi e a volte impensabili; bellissimi dipinti; giocattoli antichi; vecchie biciclette; lo spazio dedicato ai bimbi con gli aquiloni e tanto altro.

È stato poi riservato anche lo spazio alla Naturopatia: e quale scenario migliore del vivaio “Van Den Borre”: in mezzo a piante e fiori nell’impeto del risveglio primaverile.

Complimenti a chi ha saputo legare molte realtà solo apparentemente diverse fra loro.

Un grazie a tutte le persone che si sono interessate alla Naturopatia e in particolare alla Riflessologia Plantare che in questa occasione ho pensato di fare risaltare come trattamento “primo fra i primi” .

Arrivederci al prossimo evento.

CONOSCERE LA NATUROPATIA

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Giovedì 07 aprile 2016 ore 18,00

Presso il bar-ristorante “Cucina Creativa all’Amicizia”

Treviso, Via Riccardo Selvatico

 

Perché un incontro sulla Naturopatia? Per spiegare cos’è questa filosofia di vita che con i molteplici metodi a sua disposizione aiuta la persona a ritrovare il proprio equilibrio e pertanto uno stato di benessere generale.

La Naturopatia non individua solamente uno squilibrio ma è attenta alla persona che viene vista come l’insieme di mente, corpo e spirito.

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo stato di salute non è “ […] solo l’assenza di malattia, ma uno stato di totale benessere psicofisico, che consente alla persona di sviluppare appieno le proprie potenzialità […]”. Possiamo affermare che queste poche parole riassumono lo spirito della Naturopatia che stimola le funzioni e la vitalità dell’organismo risvegliando la capacità di autoguarigione che è innata in ogni uomo.

 

 

RELATORE:

L’incontro sarà condotto dalla Naturopata Lorena Bonato iscritta alla SINAPE

Lorena Bonato, laureata in Scienze Politiche, da anni è studiosa di tecniche naturopatiche ed olistiche. Ha conseguito il diploma di Naturopata presso la Scuola di Naturopatia Tradizionale “I.R.L.” di Luserna (TO). Ha conseguito la specializzazione in Floriterapia, Iridologia e Riflessologia è inoltre studiosa di Enneagramma e di Cristalloterapia.

 

Serata del 9 ottobre 2015

Venerdì, 9 ottobre 2015, presso “Bottega del Bio” di Cittadella ho tenuto un incontro sul tema, a me caro, “Conoscere la Naturopatia”. È il secondo incontro che tengo su questo argomento. L’interazione con i presenti è stata buona, ciò mi conferma che l’argomento suscita l’interesse delle persone, in particolare del mondo femminile da sempre attento alla salvaguardia della saluta propria e, soprattutto, dei propri cari.

Ringrazio della disponibilità e dell’ospitalità Loredana e Michelangelo, titolari della “Bottega del Bio”.

Loredana e Michelangelo, fin da subito, “colpiscono” per il modo dolce di porsi al cliente ma allo stesso tempo la loro competenza non passa inosservata.

Così come non è da tacere il loro impegno nella gestione del negozio: una continua ricerca di prodotti di prima qualità sia in campo dell’alimentazione sia in quello del mondo degli integratori alimentari tenendo sempre a mente l’importanza del rapporto prezzo/qualità.

Con queste premesse è stata naturale la nascita di un progetto, ognuno di noi per le proprie specifiche competenze, volto ad aiutare le persone a ritrovare (o meglio ancora a mantenere) lo stato di equilibrio psicofisico utilizzando esclusivamente ciò che Madre Natura ci ha messo a disposizione e che noi abbiamo studiato, stiamo studiando e studieremo sempre con il massimo interesse.

Un grazie agli intervenuti che con la loro attenta partecipazione hanno permesso la bella realizzazione della serata.

A tutti un arrivederci a presto.

TEA TREE OIL

 

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Melaleuca alternifolia (Immagine di pubblico dominio; fonte: Wikimedia Commons; autore: Tangopaso)

Sono passati ormai molti anni da quando imparai a conoscere le virtù dell’Olio Essenziale del Tea Tree.

Accadde per caso. Una piccola ferita e un’amica erborista mi diede quest’olio essenziale per disinfettarmi. Incuriosita le chiesi lumi e come suo stile mi raccontò la storia e le virtù di questo olio.

Passarono gli anni e il Tea Tree divenne una presenza costante nel mio cassetto dei medicamenti.

Non solo si rivelò un buon disinfettante per piccole ferite ma anche un valido e veloce cicatrizzante. Lo consigliai anche a mio Padre, solito a sviluppare degli herpes simplex mostruosi, e ne rimase stupefatto apostrofandolo “miracoloso”!

Lo utilizzai aggiungendolo al sapone intimo, sullo spazzolino da denti per rallentare la formazione dell’odioso tartaro, su quelle punture d’insetti che tendono a fare piccole infezioni nonché sulle scottature di vario genere, (acqua, olio e latte naturalmente bollenti!|) che mi sono procurata sui fornelli: non solo non comparvero le odiose bolle ma non rimase alcun segno a ricordare il doloroso evento.

Da questa serie di esperienze personali nacque la curiosità di saperne di più che desidero condividere con voi.

Il nome botanico del Tea Tree è Melaleuca alternifolia. È un albero originario dell’Australia orientale e precisamente lo si trova lungo la costa settentrionale e nelle zone adiacenti del Nuovo Galles del Sud. Cresce lungo i ruscelli e le paludi e tende a dominare l’habitat in cui cresce e vive.

L’albero può arrivare a una altezza di 2-3 metri; ha foglie lineari lunghe dai 10 ai 35 mm; i fiori sono di colore bianco e sono riuniti in grappoli della lunghezza variabile dai 3 ai 5 cm.

La Melaleuca alternifolia fu battezzato Tea Tree ( albero del te) da James Cook[1]. Sembra che Cook ed il suo equipaggio per rispettare la tradizione inglese del te usassero le foglie di questo albero per preparare l’infuso ignorando completamente le proprietà terapeutiche delle foglie stesse.

Non erano altrettanto ignari delle virtù della Melaleuca gli aborigeni australiani. Anzitutto la corteccia, essendo resistente all’acqua, veniva impiegata sia per la costruzione di piccole imbarcazioni sia per la costruzione di utensili. La popolazione indigena conosceva molto bene anche le proprietà curative delle foglie di quest’albero. Gli aborigeni utilizzavano le foglie del Tea Tree, macerate in acqua, contro la tosse, il mal di testa, ferite e lesioni di vario genere della pelle. Oltre che macerate le foglie venivano pestate e applicate sulla zona dolente mediante impacchi d’argilla.

Con la conquista dei territori australiani molto della cultura indigena andò perduto, come del resto toccò alla cultura di tutte le altre popolazioni conquistate dagli europei. Solo per citarne alcune ricordiamo gli Aztechi, gli Incas, gli Amerindiani. Questo comportò la perdita quasi totale della sapienza medica autoctona tra cui l’utilizzo del Tea Tree.

Non tutto però fu perso.

A causa della lontananza dalle Madre Patria ben presto le scorte dei medicinali in dotazione agli equipaggi britannici si esaurirono furono pertanto costretti ad utilizzare le conoscenze terapeutiche dei nativi. I marinai più lungimiranti annotarono le metodiche che giunsero così fino a noi.

Oramai non ci stupiamo più quando mettiamo a confronto l’antico sapere con le conferme che vengono date dalla moderna scienza.

La conoscenza, fin dai tempi antichi, delle virtù terapeutiche di molte piante sono state confermate da studi scientifici e questo è accaduto anche per la Melaleuca alternifolia.

L’Olio essenziale di Tea Tree contiene ben 48 composti organici: questo spiega come sia possibile che questo olio sia utile in una casistica tanto ampia di problematiche.

Come già anticipato, riportando la mia personale esperienza, in apertura dell’articolo, l’olio essenziale risulta avere le seguenti proprietà: antibatterico, antimicotico, antifungino, antivirale, antibiotico ha inoltre proprietà deodoranti.

Oltre agli utilizzi già elencati altri se ne possono aggiungere: ad esempio fare dei gargarismi in caso di mal di gola o risciacqui orali in caso di infiammazioni gengivali o della mucosa orale utilizzando una soluzione composta da 10 gocce di olio in mezzo bicchiere d’acqua; oppure veicolare due/tre gocce di olio in una dose di crema per i piedi per rallentare o sconfiggere la formazione dei cosiddetti “duroni”; può essere utile anche nella micosi nota come il piede d’atleta o per le micosi ungueali; diluito nello shampoo è utile per sconfiggere la forfora.

La crema con una concentrazione di Tea Tree pari al 5% è molto utile in caso di scottature causate da una prolungata e a volte selvaggia esposizione al sole.

Un altro utile impiego lo abbiamo in caso di malattie da raffreddamento. Massaggiare il petto e la schiena a livello dei polmoni con l’olio aiuta a respirare meglio; può essere impiegato anche nei suffumigi al posto dell’olio essenziale dell’eucalipto.

Come possiamo agevolmente capire si tratta di un rimedio veramente efficiente e molto utilizzato in naturopatia.

Dalla sua scoperta è stato utilizzato via via sempre più fino ai primi decenni del XX° secolo quando con la moderna scoperta degli antibiotici il Tea Tree Oil è stato “declassato” al rango di “rimedio della nonna”.

Con l’abuso di questi nuovi farmaci e la comparsa di batteri resistenti agli antibiotici l’olio essenziale di Tea Tree è stato riscoperto e sottoposto a nuovi e ulteriori studi.

Nessun stupore quindi se in un prossimo futuro assisteremo a un massiccio impiego di quest’olio essenziale.

[1] James Cook: esploratore, navigatore e cartografo britannico. Realizzò il primo contatto con l’Australia sbarcando sulla costa orientale dell’Australia oggi conosciuta con il nome di Nuovo Galles del Sud. (tratto da Wikipedia)

 

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In data 11 Luglio 2015 il SINAPE ha riconosciuto validi i titoli che via via negli anni ho conseguito, riconoscendoli validi,  e ha proceduto alla mia iscrizione al Sindacato Italiano Naturopatia. Detta iscrizione ha consentito il mio accreditamento presso il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) riconosciuto dal CONI per il settore delle Discipline Bio Naturali e per le Discipline Olistiche per la Salute.